Assegno di Inclusione: il 13 marzo per alcuni beneficiari arriva una prima ricarica al 50%, seguita da una seconda ricarica a fine mese con importo pieno.
La novità riguarda una platea precisa: le famiglie che hanno chiuso il primo ciclo di 18 mesi, hanno rispettato il mese di stop tecnico (a febbraio niente pagamento) e hanno presentato domanda di rinnovo.
Chi riguarda davvero la doppia ricarica di marzo
La doppia ricarica non è per tutti i percettori. Riguarda chi:
- ha completato i primi 18 mesi di Assegno di Inclusione;
- ha avuto il mese di sospensione previsto (nel caso descritto, febbraio senza sussidio);
- ha presentato la domanda di rinnovo per ripartire con un nuovo ciclo.
Se invece stai ricevendo regolarmente l’Assegno di Inclusione senza essere arrivato al limite dei 18 mesi, questa modalità “doppia” non ti riguarda.
Calendario pagamenti: cosa arriva il 13 marzo e cosa arriva a fine mese
Per i nuclei in rinnovo, marzo si “sdoppia” in due accrediti:
- 13 marzo: prima ricarica legata all’avvio del nuovo ciclo, con importo dimezzato (50%).
- Fine mese: seconda ricarica secondo il calendario ordinario, con importo pieno per la mensilità spettante.
In pratica: a marzo puoi vedere due movimenti sulla carta, non un errore e non un “bonus extra”, ma un meccanismo di riallineamento del pagamento dopo lo stop tecnico.
Quanto cambia sul portafoglio: cosa significa “50%” e cosa aspettarsi
Il 50% significa che il primo accredito del 13 marzo non copre l’intera mensilità: è una quota ridotta, pensata per far ripartire il beneficio e riallinearlo al calendario ordinario.
La seconda ricarica a fine mese è invece quella “piena”. L’importo complessivo che ti entra a marzo dipende comunque dalla tua situazione aggiornata: redditi e composizione del nucleo, come risultano dalle verifiche col nuovo ISEE 2026.
Per orientarti sui controlli legati all’Assegno di Inclusione, può essere utile questa Guida completa ADI e SFL 2026.
ISEE 2026: perché l’importo di fine mese può cambiare
La ricarica di fine mese viene calcolata tenendo conto del nuovo ISEE 2026. Tradotto: anche se in passato prendevi una certa cifra, a marzo potresti vedere un importo diverso (più alto o più basso) se sono cambiati redditi, patrimonio o componenti del nucleo familiare.
Se noti uno scostamento rispetto ai mesi precedenti, la prima cosa da fare è verificare che i dati ISEE utilizzati siano quelli aggiornati e corretti.
Cosa fare adesso
- Se sei in rinnovo dopo i 18 mesi, controlla la carta: il 13 marzo puoi ricevere una ricarica al 50%.
- Verifica a fine mese la presenza della seconda ricarica con importo pieno (due movimenti distinti sono coerenti con questo meccanismo).
- Confronta l’importo di fine mese con la tua situazione ISEE 2026: se sono cambiati redditi o nucleo, può cambiare anche l’Assegno di Inclusione.
- Se non ricevi nulla pur avendo rinnovato, controlla lo stato della domanda e le comunicazioni nell’area personale sul sito INPS.
Fonti
- Fonte: Fonte originale
- INPS: Sito ufficiale INPS