Bonus elettrodomestici: dal 13 marzo 2026 per circa 300mila contribuenti diventa operativo lo stop alla cumulabilità con il bonus mobili, perché i dati entrano nella dichiarazione precompilata.
Chi rischia di perdere lo sconto (e perché)
La novità riguarda chi nel 2025 ha ottenuto il voucher del bonus elettrodomestici e, nello stesso periodo, ha provato (o proverà) a portare in detrazione anche spese che rientrano nel bonus mobili.
Il punto pratico è questo: l’“incompatibilità” tra le due agevolazioni, finora spesso difficile da intercettare, viene resa concreta dallo scambio dati tra ministero competente e Agenzia delle Entrate. Quindi la precompilata può far emergere l’anomalia.
Cosa cambia nella dichiarazione precompilata
Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (citato dalla fonte come 86234/2026) le informazioni su chi ha ottenuto il voucher del bonus elettrodomestici vengono trasferite e rese disponibili per i controlli nella dichiarazione precompilata.
Tradotto: se avete usato il voucher e state anche indicando spese per il bonus mobili, potreste ritrovarvi con dati che “non tornano” o con una detrazione non più spettante. In quel caso non è un dettaglio: può voler dire dover rinunciare allo sconto o correggere quanto inserito.
Quanto pesa sul portafoglio
L’impatto economico non è uguale per tutti: dipende da quanta spesa avete agganciato al bonus mobili e da cosa avete già inserito (o vi ritrovate) in precompilata.
La certezza, però, è che non si possono sommare i due benefici se la vostra situazione rientra nell’incompatibilità resa operativa: l’effetto può essere la perdita (totale o parziale) della detrazione legata al bonus mobili, oppure la necessità di rettificare la dichiarazione per evitare recuperi successivi.
Se vi state orientando tra detrazioni, 730 e dati in precompilata, qui trovate un riferimento unico: Guida completa 730 e Detrazioni 2026.
Perché se ne parla adesso: fondi e platea
Secondo la fonte, il bonus elettrodomestici è stato pensato per sostituire apparecchi vecchi con modelli più efficienti ed è stato messo a disposizione dal ministero delle Imprese e del made in Italy con poco più di 48 milioni di euro. Sempre secondo la fonte, i fondi si sono esauriti rapidamente, anche per l’elevato numero di richieste.
Cosa fare adesso
- Se avete richiesto il voucher nel 2025, recuperate ricevute e documenti: vi serviranno per capire cosa avete già “agganciato” al bonus elettrodomestici.
- Quando aprite la dichiarazione precompilata, controllate se compaiono dati collegati al voucher e se si sovrappongono a spese che stavate indicando come bonus mobili.
- Se avete in corso acquisti o state per indicare spese, fermatevi un attimo: verificate che non stiate chiedendo due agevolazioni incompatibili sulla stessa posizione.
- Se vedete incoerenze o importi “tagliati” in precompilata, valutate una correzione prima dell’invio, per evitare contestazioni e recuperi.
Fonti
- Fonte: Fonte originale
- Agenzia delle Entrate: Sito ufficiale Agenzia delle Entrate