aumento stipendi personale sanitario

Aumento stipendi personale sanitario: dal 1° gennaio 2024 scattano 230 euro lordi al mese in più (per 13 mensilità) e arrivano gli arretrati con il nuovo contratto firmato il 27 febbraio 2026.

Chi prende l’aumento e chi può ignorare la notizia

L’aumento stipendi personale sanitario riguarda i dirigenti dell’Area Sanità “non medici” citati nella notizia: biologi, chimici, fisici e farmacisti che lavorano nel Servizio sanitario.

Se sei un dipendente sanitario non dirigente, o non rientri in queste figure, questa specifica voce da 230 euro lordi potrebbe non essere la tua: in quel caso va verificato il tuo contratto di riferimento.

Quanti soldi sono: 230 euro lordi al mese e nuova base annua

Il contratto porta un incremento di 230 euro lordi mensili per 13 mensilità. Tradotto: è un aumento “a cedolino”, ma l’importo effettivo in tasca dipende da tasse e contributi (quindi il netto varia da persona a persona).

La retribuzione base annua viene indicata a 50.005,77 euro lordi. È un valore lordo: serve per capire l’ordine di grandezza della nuova base, non quanto entrerà sul conto.

Arretrati dal 2024: cosa aspettarsi sul cedolino

Il punto che pesa di più sul portafoglio è la retroattività: l’aumento stipendi personale sanitario vale dal 1° gennaio 2024. Questo significa che, oltre all’aumento mensile “a regime”, possono arrivare anche gli arretrati che coprono il periodo precedente.

Attenzione a due dettagli pratici: gli arretrati possono arrivare in una o più tranche e, essendo somme lorde, possono avere una trattenuta fiscale più visibile nel mese di pagamento rispetto a un normale aumento mensile.

Incarichi, anzianità e indennità: quando l’importo cresce

Oltre alla parte fissa, il contratto valorizza incarichi e anzianità. Per chi ha incarichi di direzione di struttura complessa è citata una parte accessoria che supera 52.000 euro lordi annui, che si aggiunge alla base tabellare.

Per l’anzianità, vengono indicate soglie minime della retribuzione di posizione: 5.500 euro lordi annui con almeno 5 anni e valutazione positiva; 6.500 euro lordi annui con oltre 15 anni di anzianità.

Sale anche l’indennità di specificità sanitaria, indicata a 1.616,16 euro lordi annui.

Straordinari: quanto valgono e quando si possono recuperare

Il contratto aggiorna anche le tariffe orarie per lo straordinario: da 30,72 euro lordi (diurno) a 34,73 euro lordi (notturno o festivo), fino a 40,07 euro lordi (notturno festivo).

Non è “straordinario libero”: le ore extra devono essere autorizzate dal responsabile e usate per esigenze non ordinarie. In alternativa al pagamento, si possono usare riposi compensativi da prendere entro 4 mesi.

Se ti serve orientarti tra cedolini, trattenute e voci contrattuali (anche quando cambiano), può aiutare la Guida completa 730 e Detrazioni 2026, soprattutto per capire l’effetto fiscale di arretrati e conguagli.

Cosa fare adesso

  • Controlla se nel tuo inquadramento rientri tra biologi, chimici, fisici o farmacisti dirigenti dell’Area Sanità.
  • Guarda il prossimo cedolino: cerca la voce di aumento e verifica se compare una riga dedicata agli arretrati dal 1° gennaio 2024.
  • Se hai ricevuto arretrati, confronta lordo e netto: trattenute più alte nel mese di pagamento possono essere normali.
  • Se hai incarichi o anzianità (soglie 5 anni o 15 anni), verifica che siano applicate le garanzie minime indicate per la retribuzione di posizione.
  • Se fai straordinari, accertati che siano autorizzati e valuta se ti conviene pagamento o riposo compensativo entro 4 mesi.

Fonti