Dal 2 aprile il bonus regionale Toscana può valere 500 euro al mese fino a 9 mesi, cioè fino a 4.500 euro totali, per chi è disoccupato e senza tutele.
Chi può prendere fino a 500 euro al mese
Il bonus regionale Toscana si chiama “Reddito regionale di reinserimento lavorativo” e non è un assegno automatico: è legato a un percorso di rientro nel mondo del lavoro.
Secondo quanto riportato dalla fonte, è pensato per chi:
- è disoccupato e disponibile a lavorare;
- ha già avuto un’esperienza lavorativa;
- ha finito gli ammortizzatori (per esempio NASpI o DIS-COLL) ed è rimasto scoperto;
- è residente in Toscana da almeno 3 mesi;
- non sta già prendendo altri sostegni “simili”.
Tradotto: se sei senza lavoro e senza più sussidi nazionali, questo bonus regionale Toscana prova a coprire quel “vuoto” mentre cerchi una nuova occupazione.
Quanto arriva davvero: cosa significa “fino a 4.500 euro”
L’importo indicato è 500 euro al mese per un massimo di 9 mesi. Il totale quindi è fino a 4.500 euro.
“Fino a” non vuol dire che li prendono tutti e comunque: la durata dipende dal percorso di reinserimento e dal rispetto degli impegni previsti. Se non partecipi alle attività richieste, il sostegno può essere bloccato.
Requisiti economici: ISEE e patrimoni da controllare
Per accedere serve un ISEE entro 15.000 euro. Oltre all’ISEE, la fonte indica anche limiti patrimoniali:
- patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) entro 30.000 euro;
- patrimonio mobiliare entro 6.000 euro, aumentato di 2.000 euro per ogni componente aggiuntivo fino a un massimo di 10.000 euro.
Se devi aggiornare o verificare il dato, qui trovi la Guida completa ISEE 2026.
Gli obblighi: non è solo un bonifico
Il punto chiave del bonus regionale Toscana è la “condizionalità”: i soldi arrivano solo se partecipi alle politiche attive. In pratica, dopo l’ammissione, vieni preso in carico dai servizi competenti e si definisce un percorso con impegni precisi.
La fonte parla di Patto di servizio personalizzato, con attività come:
- orientamento al lavoro;
- formazione e riqualificazione;
- ricerca attiva di un’occupazione.
Se non rispetti gli impegni, il beneficio può essere sospeso o revocato.
Domanda: come si presenta e cosa serve
La domanda, secondo la fonte, si presenta dal 2 aprile ed è solo online sul portale regionale “Toscana Lavoro”. Per entrare servono credenziali digitali SPID, CIE o CNS.
Dopo l’invio, i beneficiari vengono presi in carico dai servizi per il lavoro; la gestione operativa è indicata in capo ad ARTI, che coordina anche le procedure e i pagamenti.
Cosa fare adesso
- Controlla se hai i requisiti base del bonus regionale Toscana: disoccupazione, fine tutele (NASpI/DIS-COLL) e residenza in Toscana da almeno 3 mesi.
- Verifica il tuo ISEE: devi stare entro 15.000 euro e rientrare anche nei limiti di patrimonio indicati.
- Prepara l’accesso con SPID/CIE/CNS per presentare la domanda online sul portale “Toscana Lavoro”.
- Metti in conto l’impegno: se non puoi seguire orientamento/formazione e ricerca attiva, rischi sospensione o revoca.
- Se stai già percependo Assegno di Inclusione o Supporto per la formazione e il lavoro, verifica che non ci siano incompatibilità (la fonte indica esclusioni).
Fonti
- Fonte: Fonte originale