Dal 8 al 22 gennaio 2026, docenti e aspiranti insegnanti dovranno presentare le domande di aggiornamento per le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) per il biennio 2026/28. Questa operazione si rivela cruciale per coloro che desiderano aumentare il proprio punteggio o reinserirsi nella graduatoria.
Cosa cambia davvero
Le GaE sono un’importante opportunità per il personale docente e educativo, permettendo l’accesso a supplenze e posti a tempo indeterminato. Il periodo di aggiornamento riguarda personale già incluso o che desidera rientrare dopo una cancellazione. Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento, utilizzando le credenziali SPID o Carta di Identità Elettronica (CIE).
Tempi e scadenze
Alcuni termini chiave da tenere d’occhio includono:
- 30 Giugno 2026: scadenza per il conseguimento di titoli necessari allo scioglimento della riserva per l’abilitazione e per i posti di sostegno.
- 2 Luglio 2026: termine per dichiarare titoli e servizi e per richiedere reinserimenti.
Operazioni possibili
All’interno della procedura di aggiornamento, gli aspiranti possono richiedere:
- Aggiornamento del punteggio già in graduatoria.
- Reinserimento in graduatoria con recupero del punteggio.
- Permanenza in graduatoria con possibilità di scioglimento della riserva.
- Trasferimento da una provincia a un’altra.
Chi ci guadagna e chi no
Coloro che presentano la domanda e ottengono risultati positivi possono vedere un significativo miglioramento delle loro opportunità lavorative. Tuttavia, chi non rispetta le scadenze rischia di vedersi cancellato dalla graduatoria per gli anni successivi, quindi è fondamentale rispettare i termini.
Controlli e raccomandazioni
I docenti devono verificare i requisiti richiesti dal Ministero e prepararsi a presentare istanze correttamente. Si consiglia di raccogliere tutta la documentazione necessaria e di monitorare eventuali comunicazioni ministeriali riguardanti le modalità di accesso al portale. Le prossime settimane saranno decisive per molti aspiranti insegnanti, rimanendo vigili e ben organizzati rende il processo molto più semplice.